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Archivio eventi formativi

In quest’area sono presenti tutti gli eventi formativi passati ed è possibile scaricare
le dispense i il materiale didattico (ove disponibilie)

21

Novembre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

SEDE DELL'ORDINE
Agg. CSP/CSE e ASPP/RSPP : PED - Quadro normativo per l'immissione sul mercato e l'esercizio di attrazzature e insiemi a pressione
PRESENTAZIONE

Immissione sul mercato di attrezzature e insiemi a pressione: campo di applicazione della Direttiva PED, classificazione e documentazione da richiedere al fabbricante.
Esercizio delle attrezzature e insiemi a pressione: campo di applicazione del DM 329 e la gestione della messa in servizio e delle verifiche.

PROGRAMMA

Ore 14.15 Registrazione dei partecipanti e saluti

Ore 14.30

RELATORI: ING. EMANUELE CESANA, ING RICCARDO RICCI
PROGRAMMA DEL SEMINARIO

1) Immissione sul mercato di attrezzature / insiemi a pressione - Direttiva PED
a) Scopo e campo di applicazione
b) Classificazione delle attrezzature / insiemi a pressione
c) Breve cenno ai moduli di valutazione della conformità
d) Quale documentazione richiedere al Fabbricante di un’attrezzatura / insieme
2) Esercizio di attrezzature e insiemi a pressione – DM 329
a) Scopo e campo di applicazione
b) Verifica di primo impianto ed esclusioni (art. 4 e 5)
c) Dichiarazione di Messa in servizio (art. 6) di attrezzature ed insiemi (divisibili e non divisibili)
d) Definizione delle periodicità di verifica periodica
e) Verifiche di funzionamento
f) Verifiche di integrità
g) Modifiche e riparazioni
h) Norme UNI/TS 11325
Ore 18.15 Dibattito e Conclusioni
Ore 18.30 Fine lavori
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20

Novembre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

SEDE ORDINE INGEGNERI
SEMINARIO 10 MANIFATTURA 4.0: CYBER PHYSICAL SYSTEMS E IOT
Il ciclo di seminari intende illustrare con lezioni di taglio universitario e focus specialistico le principali metodologie e tecnologie che stanno alla base della Manifattura 4.0. I seminari sono realizzati con la collaborazione dell’Università di Brescia e sono interamente tenuti da personale universitario. Il ciclo di seminari è rivolto a tutti gli ingegneri che operano nel campo della manifattura e delle tecnologie di digitalizzazione dei processi manifatturieri con particolare riferimento agli ingegneri che operano, sia come professionisti che come dipendenti, nell’ambito del settore industriale.

PROGRAMMA:

14.15 Inizio rilevazione presenze

Dalle 14.30 Inizio lavori:
• I sistemi cyberfisici di produzione: cosa sono e come funzionano
• IoT nella architettura digitale della fabbrica intelligente
• CPPS e IoT: come si integrano e come si usano nella fabbrica intelligente

18.00-18.30 Dibattito con i partecipanti – Fine lavori
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19

Novembre

16:30 - 19:30 

3 crediti
3 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia,
ADEGUAMENTO SISMICO E IDONEITA’ STATICA. ULTIME NOVITÀ Legge 14/06/19 n. 55 (SBLOCCA CANTIERI).
** Si prega di iscriversi nella lista di attesa. Il caffè strutturale verrà replicato al raggiungimento di un numero significativo di interessati.**

Il seminario prevede, sotto forma di interventi spontanei moderati, la presentazione e la discussione su alcune criticità, emerse soprattutto nella commissione Strutture Esistenti, sul tema dell’adeguamento sismico e dell’idoneità statica. La tematica è ampiamente trattata nel Capitolo 8 delle recenti NTC18 e della Circolare Applicativa.
Inoltre, verranno presentati e discusse alcune novità sulla legge sblocca-canteri (Legge 14 giugno 2019 n. 55) e sulla circolare 29 luglio 2019 n. 9 di Regione Lombardia. A tal riguardo, verrà presentata la lettera di chiarimento redatta dalla CROIL e presentata ai rappresentanti nazionali.
Infine, si parlerà brevemente dello stato dell'arte della procedura MUTA.

PROGRAMMA:

Ore 16.15 Registrazione dei partecipanti e saluti
Ore 16.30 Interventi vari moderati da Ing. Alessandro Poli, Ing. Marco Rossi, Ing. Fausto Minelli e Ing. Stefano Tortella
Ore 19.15 Dibattito e Conclusioni
Ore 19.30 Fine lavori
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18

Novembre

14:45 - 18:00 

3 crediti
3 ore

seminario

SEDE DELL'ORDINE
L’ANALISI DEI BIG DATA NEL MERCATO IMMOBILIARE: UN ESEMPIO APPLICATIVO AL MERCATO RESIDENZIALE ITALIANO
PRESENTAZIONE
Il seminario prende spunto da un “Tema di Discussione” (Working Paper) pubblicato dalla Banca d’Italia riguardante l’approfondimento fatto da Michele Loberto, Andrea Luciani e Marco Pangallo sulla possibilità di interpretare correttamente i dati tratti da un diffuso sito di inserzioni pubblicitarie immobiliari. Il mercato immobiliare italiano presenta, dal punto di vista delle informazioni disponibili, un enorme vuoto per quanto riguarda la possibilità di accedere a comparabili in quantità sufficiente e che risultino sufficientemente dettagliati. Questo studio parte dalle informazioni di offerta del mercato e, tramite un algoritmo di machine learning, prova a conciliare la differenza tra prezzo richiesto dal venditore e prezzo effettivamente pagato dall’acquirente, mostrando in definitiva che le informazioni ricavate dalle inserzioni pubblicitarie, una volta corrette, risultano coerenti con le informazioni statistiche esistenti. L’applicazione del modello al caso bresciano è un esercizio applicativo che mostra come interpretare le informazioni provenienti dalle inserzioni pubblicitarie, in assenza di comparabili utilizzabili.


PROGRAMMA DEL SEMINARIO

Ore 14.45 Registrazione dei partecipanti e saluti
Ore 15.00 Inizio lavori

- ING MARIA GRAZIA CERCHIA - INTRODUZIONE: LA DIFFICOLTÀ DI APPLICAZIONE DEGLI STANDARD INTERNAZIONALI DI VALUTAZIONE NEL MERCATO ITALIANO.

- ING. MARCO DENTI:
1.ANALISI DEI BIG DATA NEL MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO
2.APPLICAZIONE DEL MODELLO AL MERCATO BRESCIANO

Ore 17.30 Dibattito e Conclusioni
Ore 18.00 Fine lavori
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18

Novembre

09:30 - 15:45 

4 crediti
4 ore

seminario

UNIVERSITA' DI BRESCIA - AULA CONSILIARE DELL'AREA INGEGNERIA VIA BRANZE 38 (BS)
Giornata di studio in memoria di Baldassare Bacchi
PROGRAMMA

9:30 Saluti del Rettore, Prof. Maurizio Tira
Saluti del Direttore del Dipartimento DICATAM, Prof. Giovanni Plizzari
Saluti del Coordinatore della Commissione Idraulica dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia, Ing. Lino Locatelli

Prof. Carlo Ciaponi, Università di Pavia Il professor Bacchi nel ricordo di un amico Idrologia

10:10 Demetris Koutsoyiannis, National Technical University of Athens
Advances in stochastics of hydroclimatic extremes

10:40 Roberto Ranzi, Università di Brescia
La serie idrometrica del Lago di Como (1845-2016) nel contesto della variabilità climatica

11:00 Giuseppe Rossi, Università di Catania
Gestione delle risorse idriche nell’ambiente mediterraneo

11:20 Coffee Break

Costruzioni idrauliche
11:40 Alessandro Paoletti, Politecnico di Milano
Approccio integrato del drenaggio urbano e invarianza idraulica

12:10 Giovanna Grossi, Università di Brescia
La mitigazione delle piene urbane

12:30 Paolo Salandin, Università di Padova
Progettazione, gestione e manutenzione delle opere idrauliche

13:00 Pausa Pranzo

Idraulica
14:00 Alfio Quarteroni, Politecnico di Milano
Simulazione del sistema cardiocircolatorio e applicazioni cliniche

14:30 Marco Pilotti, Università di Brescia
Ricerche in campo idraulico nella sede di Brescia

14:50 Mario Gallati, Università di Pavia
Ricerche idrauliche della sede di Pavia

15:10 Vito Bacchi, IRSN-IRSN - Institut de Radioprotection et de Sûreté Nucléaire
La sicurezza idraulica di impianti nucleari civili

15:45 Tavola Rotonda

Prospettive per la difesa idraulica dei territori antropizzati
Interverranno Patrizia Piro, Armando Brath, Tommaso Moramarco,
Marco Pilotti, Roberto Ranzi, Natalia Restuccia, Maurizio Tira
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16

Novembre

08:45 - 13:15 

4 crediti
4 ore

seminario

SALA BERETTA (AIB) - VIA CEFALONIA, 60
AGGIORNAMENTO CSP/CSE _Il rischio e la gestione della sicurezza in ambiti multidisciplinari: esperienze a confronto.
Evento valido per l’aggiornamento quinquennale dei coordinatori per la sicurezza secondo il Dlgs 81/2008 e per l’aggiornamento di R.S.P.P. ed A.S.P.P., come disposto dall’Art. 32 c.6 D.Lgs. 81/08 e dal Provvedimento conferenza Stato-Regioni 26/01/2006 n. 2407. Si precisa che il seminario non è riconosciuto ai fini dell’aggiornamento per R.S.P.P. Datori di Lavoro.


PRESENTAZIONE:

Il seminario ha lo scopo di presentare alcune fra le più significative realtà bresciane con riguardo alla sicurezza globale, ossia non soltanto dei lavoratori impegnati nelle attività operative, ma anche ambientale e sociale contribuendo così al benessere della collettività.


PROGRAMMA DEL SEMINARIO:

Ore 8.45 Registrazione dei partecipanti
Ore 9.00 Saluto del Presidente dell’Ordine della provincia di Brescia, ing. Carlo Fusari e inizio lavori.

Ore 9.10 – 10.00 Ing. Mauro Olivieri, direttore tecnico di Acque Bresciane: Strategia di approccio alla sicurezza per gli appalti di ristrutturazione strutturale, impiantistica e funzionale di importanti depuratori.

Ore 10.00 – 10.50 Ing. Enrico Camparada, Direttore generale divisione HME di ATB Riva Calzoni: Impianti realizzati da ATB e problematiche di sicurezza incontrate.

Ore 10.50 – 11.10 Pausa caffè

Ore 11.10 – 12.00 Ing. Eric Filippini, Responsabile Servizio Prevenzione, Protezione e Ambiente di Feralpi Siderurgica Storie di Sostenibilità. Il Gruppo Feralpi.

Ore 12.00 – 12.50 Dott. Enrico Comberti, risk manager di ASST Spedali Civili di Brescia: Sicurezza e gestione del rischio in ambito sanitario.

Ore 12.50 – 13.15 Dibattito e conclusioni. Fine lavori.
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14

Novembre

14:00 - 17:30 

3 crediti
3 ore

seminario

presso Università degli Studi di Brescia, via Branze, 43 - Sala Consiliare
IL CODICE DEONTOLOGICO DELL’INGEGNERE IN UN’OTTICA DI SVILUPPO SOSTENIBILE - Le scelte strategiche professionali
Il seminario rappresenta una introduzione sulle materie di Etica e Deontologia per l’Ingegnere. La sua frequenza consente di maturare i 3 Crediti Formativi in Etica e Deontologia richiesti per assolvere all’obbligo di cui al Regolamento per la formazione continua.

** EVENTO RISERVATO AGLI INGEGNERI NEO-ISCRITTI **
Si segnala che verrà data priorità di iscrizione e partecipazione agli ingegneri che debbano conseguire i CFP relativi a Etica e Deontologia professionale entro l’anno solare successivo a quello di iscrizione ed in particolare a coloro più prossimi a tale scadenza (iscritti anno 2018-2019).
Seminario volto a tutti gli Ingegneri iscritti all’albo e agli studenti dell’Università degli Studi di Brescia in particolare del corso di Etica della sostenibilità ambientale.

Lo scopo del seminario è presentare il codice deontologico degli Ingegneri Italiani, mostrando le implicazioni relative alle sfide che il professionista affronta per contribuire allo sviluppo sostenibile, i principi generali a cui si deve ispirare l’esercizio della professione, la riservatezza, la formazione continua e l’aggiornamento professionale. L’attività dell’ingegnere infatti è una risorsa che deve essere tutelata e che implica doveri e responsabilità nei confronti della collettività e dell’ambiente ed è decisiva per il raggiungimento dello sviluppo sostenibile e per la sicurezza, il benessere delle persone, il corretto utilizzo delle risorse e la qualità della vita. Verranno altresì analizzate le indicazioni del codice per gli effetti sull’ambiente e le implicazioni etiche.
Si parlerà di multidisciplinarietà in un mondo volatile, incerto, complesso e ambiguo che necessita di scelte strategiche importanti.

PROGRAMMA :

Ore 13.45 Registrazione dei partecipanti
Ore 14.00 Presentazione e saluti
Ore 14.15 Inizio lavori
Ore 17.30 Fine lavori
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13

Novembre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

SEDE ORDINE INGEGNERI
SEMINARIO 9 MANIFATTURA 4.0: DE-PRODUZIONE E RI-PRODUZIONE. LE NUOVE FRONTIERE DELLA MANIFATTURA SOSTENIBILE
Il ciclo di seminari intende illustrare con lezioni di taglio universitario e focus specialistico le principali metodologie e tecnologie che stanno alla base della Manifattura 4.0. I seminari sono realizzati con la collaborazione dell’Università di Brescia e sono interamente tenuti da personale universitario. Il ciclo di seminari è rivolto a tutti gli ingegneri che operano nel campo della manifattura e delle tecnologie di digitalizzazione dei processi manifatturieri con particolare riferimento agli ingegneri che operano, sia come professionisti che come dipendenti, nell’ambito del settore industriale.

PROGRAMMA:

14.15 Inizio rilevazione presenze

Dalle 14.30 Inizio lavori :
• Economia circolare, sostenibilità
• De- Ri-produzione: la nuova manifattura verso la sostenibilità
• De- Ri-produzione: esempi applicativi

18.00 - 18.30 Dibattito con i partecipanti – Fine lavori
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12

Novembre

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
_LA BULLONERIA STRUTTURALE_secondo seminario_2019
La Bulloneria strutturale è stata oggetto di una profonda e qualificata revisione normativa in ambito europeo, che da qualche anno ne ha rinnovato la filosofia dal punto di vista produttivo, come anche per l’utilizzatore e il progettista, ma che talora stenta ad essere ordinatamente recepita ed applicata dai vari “attori” coinvolti.
Alla base della normativa europea - sostanzialmente introdotta anche in Italia dalle Norme Tecniche per le Costruzioni - c’è una riqualificazione a tutto tondo del bullone, componente strutturale non più secondario ma bensì di primo livello per la qualità e la sicurezza.
Ora è un insieme non più casuale dei suoi tre componenti, è rintracciabile, prevede precise modalità di introduzione del precarico o comunque di serraggio, in base alle k-classi che il mercato mette a disposizione seguendo regole ben precise.
I due seminari proposti hanno lo scopo di fornire ai tecnici e ai progettisti che operano nel campo della costruzione metallica un insieme coordinato di informazioni aggiornate, anche quelle non strettamente legate alla progettazione, analizzando il tema “bullone” nei suoi diversi aspetti.
Il primo seminario è propedeutico e tratta l’ambito tecnologico, metallurgico e produttivo, il secondo, di interesse ingegneristico-applicativo, intende fornire ai tecnici (progettista, direttore lavori ecc.), i criteri per orientarsi nelle scelte progettuali e di controllo al montaggio e in esercizio.
A cura del CTA (sarà distribuito ai partecipanti il Quaderno tecnico Bulloneria strutturale, maggio 2019, autore A. Perenthaler


2° SEMINARIO 12 NOVEMBRE 2019

ORE 8:45: REGISTRAZIONE PARTECIPANTI

ORE 9:00 INIZIO LAVORI
- Gli attuali sistemi unificati di bulloneria strutturale precaricata HR, HV, HRC e non precaricata SB: classi di materiali, geometria e assiemi. I criteri di scelta del progettista.
- Le regole di assiemaggio, le prove di idoneità e le k-classi previste.
- Il precarico, i metodi di serraggio, i controlli in cantiere ed in esercizio dei giunti bullonati.

13:00 FINE LAVORI

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09

Novembre

09:30 - 16:30 

3 crediti
6 ore

visita

presso Università della Montagna, Edolo
ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE SENTIERI, VISITA CANTIERE IN OPERA E INSTALLAZIONE SEGNALETICA
VISITA TECNICA 6 : SABATO 9 NOVEMBRE 2019

ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE SENTIERI, VISITA CANTIERE IN OPERA E INSTALLAZIONE SEGNALETICA

PROGRAMMA:

> 09:30 - 12:30 CAMPO CON DOCENTE E CON GUIDA/ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA - MARIO TEVINI / ENRICO BONINCHI E GIAN ANTONIO MOLES

> 12:30 - 13:30 PAUSA PRANZO

> 13:30 - 16:30 CAMPO CON DOCENTE E CON GUIDA/ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA - MARIO TEVINI / ENRICO BONINCHI E GIAN ANTONIO MOLES
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09

Novembre

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

Auditorium ESEB - Via della Garzetta, 51 - Brescia
Aggiornamento CSP/CSE_IL CANTIERE DIGITALE seconda parte
La digitalizzazione della committenza e dell’imprenditorialità è successiva ad un’acquisizione di una cultura digitale che si traduce nella capitalizzazione delle esperienze pregresse. L’obiettivo ultimo consiste nel rendere il cantiere un luogo produttivo prevedibile, controllabile e meno rischioso.

PROGRAMMA :

ORE 9.00 APERTURA LAVORI

PRIMA PARTE
Servizi e contributi camerali a favore dell’impresa 4.0
Relatore
Massimo Ziletti
C.C.I.A.A. di Brescia

La programmazione, il monitoraggio e il controllo evolutivo dei lavori
Relatore
Manuela Oddo
MACE

Il monitoraggio digitale dell’avanzamento dei lavori e la tracciabilità geo-spaziale
Relatore
Giorgio Vassena
Università degli Studi di Brescia

I protocolli per l’Internet of Things nel cantiere
Relatore
Stefano Rinaldi
Università degli Studi di Brescia

Gli ambienti virtuali immersivi per il cantiere
Relatore
Silvia Mastrolembo
Università degli Studi di Brescia

COFFEE BREAK
A disposizione un Digital Promoter (consulente esperto di innovazione e industria 4.0)

ORE 11:30 SECONDA PARTE

Le opere provvisionali per il cantiere digitale
Relatore
Massimiliano Guelfi
DOKA

Un esempio di Smart Contract per la fornitura e per la posa in opera di un componente edilizio

Relatori
Marzia Bolpagni
MACE
Lavinia Tagliabue
Università degli Studi di Brescia

Il cantiere interconnesso
Relatore
Angelo Deldossi
ANCE Brescia

ORE 13:00
DIBATTITO / DOMANDE
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08

Novembre

16:00 - 18:00 

2 crediti
2 ore

seminario

Aula magna Economia UNIBS- Via S. Faustino, 74
"I venerdì della sostenibilità" - La qualità delle acque superficiali e profonde destinate al consumo umano_Incontro 2
Con il 7° Programma d’azione europeo per l’ambiente, “Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta” l’Unione Europea formula una visione del futuro fino al 2050 di una società a basse emissioni di carbonio, un’economia verde e circolare ed ecosistemi resilienti alla base del benessere dei cittadini. In tale ottica il Comune di Brescia e l’Università degli Studi di Brescia hanno siglato un accordo di collaborazione per lo svolgimento di attività e progetti in materia di sostenibilità ambientale. L’iniziativa si propone di richiamare all’attenzione gli obiettivi stabiliti dall’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, documento che individua 17 obiettivi universali, i quali rappresentano i riferimenti chiave per lo sviluppo sostenibile nei prossimi anni.

Gli incontri si terranno presso l’Università di Brescia il venerdì a partire dalle ore 16:00.

PROGRAMMA:

iNCONTRO 2 : 08/11/2019

1) Qualità dell’acqua: trend globali e regionali (prof. Sabrini Sorlini - UNIBS)
2) Qualità dell’acqua e salute (prof. Francesco Castelli - UNIBS);
3) L’esperienza del Comune di Brescia (Osservatorio acqua bene comune)
4) Soluzioni e tecnologie per l'acqua (Ing. Broglia, Ordine degli ingegneri di Brescia)
5) Tavola rotonda: Quali azioni emergono a scala locale – Moderatore: ing. Capretti (Comune BS)
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08

Novembre

09:30 - 16:30 

6 crediti
6 ore

seminario

presso Università della Montagna, Edolo
PROGETTAZIONE GESTIONE E FRUIZIONE TURISTICA DEI SENTIERI
SEMINARIO 5 : VENERDÌ 8 NOVEMBRE 2019

PROGETTAZIONE GESTIONE E FRUIZIONE TURISTICA DEI SENTIERI

PROGRAMMA:

09:30 - 16:30 LEZIONE TEORICA IN AULA (PAUSA PRANZO 12:30 - 13:30)

- GESTIONE DEL CATASTO REGIONALE, PROVINCIALE, COMPRENSORIALE, PARCO, COMUNALE SENTIERO (DEFINIZIONE, STORIA, ATTUALITÀ) - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI

- MONITORAGGIO DELLE CRITICITÀ. PROGETTAZIONE E GESTIONE INTERVENTI DI RECUPERO, MANUTENZIONE STRAORDINARIA, MANUTENZIONE ORDINARIA DI SENTIERI, SENTIERI ATTREZZATI E VIE FERRATE. COLLABORAZIONE E PARTENARIATO SUL TERRITORIO - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI

- PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLA SEGNALETICA VERTICALE E ORIZZONTALE. PROGETTAZIONE E GESTIONE DI INTERVENTI STRUTTURALI SUI SENTIERI (PIAZZOLE, PUNTO ACQUA, PUNTI SOSTA...) CHE POSSONO CAMBIARE PROFONDAMENTE LA TIPOLOGIA E LA FRUIBILITÀ DI UN SENTIERO - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI

- PREDISPOSIZIONE DI UN CAPITOLATO DI GARA PER APPALTARE LAVORI DI MANUTENZIONE SUI SENTIERI - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI

- ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE E PROCEDURE DI LAVORO IN SICUREZZA - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI

- ASPETTI GIURIDICI E NORMATIVI NELLA GESTIONE DEI SENTIERI E PER I LAVORI DI PROGETTAZIONE (VIA, VINCOLI AMBIENTALI, COME OPERARE IN AREE PROTETTE) - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI

- RICERCA FINANZIAMENTI INERENTI I SENTIERI - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI

- FRUIZIONE TURISTICA DELLA RETE SENTIERI. STRUMENTI E METODI DI RILIEVO E ANALISI DATI DEI FLUSSI TURISTICI - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI

- SOVRAPPOSIZIONE DELLA FRUIZIONE RETE SENTIERI TRA LE VARIE TIPOLOGIE (ESCURSIONISMO, BIKE, IPPOTURISMO, NORDIC WALKING, DISABILITÀ) E LE VARIE TEMATICHE (INTERESSE STORICO, CULTURALE, ARTISTICO, RELIGIOSO, NATURALISTICO) CON TARGET DIVERSIFICATI - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI

- INDIVIDUAZIONE E PROMOZIONE, ANCHE CON I PIÙ MODERNI STRUMENTI INFORMATICI, DEI TEMATISMI INERENTI I SENTIERI - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI
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08

Novembre

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

IIS "OLIVELLI PUTELLI" - VIA UBERTOSA 1, DARFO BOARIO TERME (BS)
LA RETE GNSS SEMINARIO FORMATIVO
PROGRAMMA:

9.00 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
9.30 APERTRA LAVORI
9.15 PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE
10.00 LA RETE GNSS, UN'INFRASTRUTTURA AL SERVIZIO DELLA COLLETTIVA' : EVOLUZIONE CON L'INTRODUZIONE DELLA COSTELLAZIONE GALILEO
10.40 SETTORI APPLICATIVI PRATICI DI UTILIZZAZIONE DELLA TECNOLOGIA SATELLITARE

- RILIEVI CATASTALI
- RILIEVI NEL CAMPO DELL'INGEGNERIA CIVILE: LAVORI STRADALI, MOVIMENTAZIONE TERRE E SCAVI
- AGRRICOLTURA DI PRECISIONE
- LA RETE GNSS PER UTILIZZI SMART : STRUMENTI A BASSO COSTO, SMARTPHONE, RICEVITORI GIS
- USI DIDATTICI DELLA RETE GNSS

12.30 DOMANDE E DISCUSSIONE
13.00 CHIUSURA LAVORI
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07

Novembre

17:30 - 19:30 

2 crediti
2 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
SOFTWARE CORNER: SICUREZZA DELLE RETI INDUSTRIALI
Il “software corner” è stato ideato dalla Commissione ICT dell’Ordine degli Ingegneri come un appuntamento ciclico ma rapido, aperto ma focalizzato, volto a permettere il confronto tra i professionisti su specifici argomenti in ambito software, in modo da favorire la condivisione delle esperienze professionali più significative, delle migliori tecnologie, e delle “best practice” adottate. Il “Software corner” è a disposizione degli ingegneri che vogliono condividere le proprie competenze per elevare la qualità della produzione informatica in provincia di Brescia.
Il “Software corner” del 7 novembre verterà sulla sicurezza delle reti industriali.

PROGRAMMA :

- Ore 17.30
? INTRODUZIONE: PERCHÉ PORRE ATTENZIONE ALLA SICUREZZA DELLE RETI INDUSTRIALI
? CYBER SPIONAGGIO
? RISCHIO TECNOLOGICO
? RISCHIO UMANO
? BREVI CENNI ALLE NORME DI PROTEZIONE
? BREVI CENNI A RETI MIXED (QUANDO LO SMART MANIFACTURING INCONTRA L'IOT)
- Ore 19.00 Dibattito e Conclusioni
- Ore 19.30 Fine lavori
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06

Novembre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
SEMINARIO 8 MANIFATTURA 4.0: INTELLIGENZA ARTIFICIALE: LE NUOVE FRONTIERE DEL RAGIONAMENTO AUTOMATICO
Il ciclo di seminari intende illustrare con lezioni di taglio universitario e focus specialistico le principali metodologie e tecnologie che stanno alla base della Manifattura 4.0. I seminari sono realizzati con la collaborazione dell’Università di Brescia e sono interamente tenuti da personale universitario. Il ciclo di seminari è rivolto a tutti gli ingegneri che operano nel campo della manifattura e delle tecnologie di digitalizzazione dei processi manifatturieri con particolare riferimento agli ingegneri che operano, sia come professionisti che come dipendenti, nell’ambito del settore industriale.


PROGRAMMA:

14.15 Inizio rilevazione presenze

Dalle 14.30 Inizio lavori :
• Pianificazione e ragionamento automatico
• Machine Learning
• Data mining

18.00 -18.30 Dibattito con i partecipanti – Fine lavori
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05

Novembre

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
LA BULLONERIA STRUTTURALE_SEM1
La Bulloneria strutturale è stata oggetto di una profonda e qualificata revisione normativa in ambito europeo, che da qualche anno ne ha rinnovato la filosofia dal punto di vista produttivo, come anche per l’utilizzatore e il progettista, ma che talora stenta ad essere ordinatamente recepita ed applicata dai vari “attori” coinvolti.
Alla base della normativa europea - sostanzialmente introdotta anche in Italia dalle Norme Tecniche per le Costruzioni - c’è una riqualificazione a tutto tondo del bullone, componente strutturale non più secondario ma bensì di primo livello per la qualità e la sicurezza.
Ora è un insieme non più casuale dei suoi tre componenti, è rintracciabile, prevede precise modalità di introduzione del precarico o comunque di serraggio, in base alle k-classi che il mercato mette a disposizione seguendo regole ben precise.
I due seminari proposti hanno lo scopo di fornire ai tecnici e ai progettisti che operano nel campo della costruzione metallica un insieme coordinato di informazioni aggiornate, anche quelle non strettamente legate alla progettazione, analizzando il tema “bullone” nei suoi diversi aspetti.
Il primo seminario è propedeutico e tratta l’ambito tecnologico, metallurgico e produttivo, il secondo, di interesse ingegneristico-applicativo, intende fornire ai tecnici (progettista, direttore lavori ecc.), i criteri per orientarsi nelle scelte progettuali e di controllo al montaggio e in esercizio.
Si consiglia l’iscrizione ad entrambi i seminari, in quanto alcune tematiche sono connesse.

A cura del CTA (sarà distribuito ai partecipanti il Quaderno tecnico Bulloneria strutturale, maggio 2019, autore A. Perenthaler

PROGRAMMA 1° SEMINARIO 5 NOVEMBRE 2019 :

ORE 8:45: REGISTRAZIONE PARTECIPANTI

ORE 9:00 INIZIO LAVORI
- Il quadro normativo di riferimento europeo: EN 14399, EN 15048, EN 1090, e italiano: NTC2018.
- Aspetti tecnologici: le caratteristiche degli acciai impiegati e il processo di fabbricazione, i trattamenti termici, i rivestimenti superficiali dei bulloni e la protezione dalla corrosione dei giunti, problematiche e criticità metallurgiche di interesse progettuale.

13:00 FINE LAVORI
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30

Ottobre

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

ORDINE DEGLI INGEGNERI - Via Cefalonia, n° 70, Crystal Palace, piano 11
LE PRINCIPALI NOVITA’ DELLA CIRCOLARE NTC 2018 - SEMINARIO 2: Muratura. Statica e sismica, strutture nuove ed esistenti, diagnostica.
PROGRAMMA:


Ore 14.15 Registrazione dei partecipanti e saluti
Ore 14.30 Inizio lavori

Il seminario tratterà gli edifici in muratura nuovi, presentando le caratteristiche e il comportamento dei diversi sistemi costruttivi (muratura ordinaria, armata, confinata) alla luce delle NTC e della relativa circolare applicativa.
Si occuperà inoltre degli edifici in muratura esistenti, presentando le principali novità nelle NTC, il ruolo della conoscenza nel progetto degli interventi. La struttura del seminario prevede approfondimenti teorici e normativi affiancati da casi studio.

Dibattito e Conclusioni

Ore 18.30 Fine lavori
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30

Ottobre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
SEMINARIO 7 MANIFATTURA 4.0: BIG DATA E DATA ANALYTICS
Il ciclo di seminari intende illustrare con lezioni di taglio universitario e focus specialistico le principali metodologie e tecnologie che stanno alla base della Manifattura 4.0. I seminari sono realizzati con la collaborazione dell’Università di Brescia e sono interamente tenuti da personale universitario. Il ciclo di seminari è rivolto a tutti gli ingegneri che operano nel campo della manifattura e delle tecnologie di digitalizzazione dei processi manifatturieri con particolare riferimento agli ingegneri che operano, sia come professionisti che come dipendenti, nell’ambito del settore industriale.

PROGRAMMA :

14.15 Inizio rilevazione presenze

Dalle 14.30 Inizio lavori :
• Modelli per la gestione di grandi quantità di dati in Industry 4.0
• Big Data: Tecniche e strumenti per acquisizione, organizzazione e storage
• Data Analytics in ambito Big Data

18.00 -18.30 Dibattito con i partecipanti – Fine lavori

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20

Febbraio

16:00 - 20:00 

120 crediti
120 ore

corso abilitante

Sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia
CORSO DI FORMAZIONE DI 120 ORE PER COORDINATORI PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI (Art. 98 e all. XIV del D. Lgs. 81/08 e succ. modif. ed int.)
Si specifica che l’annullamento della propria iscrizione entro e non oltre 10 giorni prima dell’inizio del corso non comporterà la richiesta del pagamento della quota di partecipazione, oltre questo limite il pagamento sarà in ogni caso dovuto.
Si prega perciò di iscriversi solo se realmente interessati.

> Contenuti e durata del corso di formazione
Il corso di formazione, necessario a qualificare il coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori, della durata complessiva di 120 ore, è articolato in sei distinti moduli.
• Modulo I: modulo giuridico – durata 28 ore
• Modulo II: modulo tecnico – durata 52 ore
• Modulo III: Modulo metodologico /organizzativo – durata 16 ore
• Modulo IV: Modulo pratico – durata 24 ore
• Verifica finale di apprendimento – durata 5 ore

Il Modulo IV sarà svolto mediante suddivisione in gruppi di lavoro a cui sarà assegnata la progettazione e la redazione di un piano di sicurezza e coordinamento e del corrispondente fascicolo dell’opera.

> Modalità organizzative
Il numero massimo dei partecipanti al corso è fissato in 60 unità.
Il calendario potrà subire delle variazioni in corso di svolgimento.
Si prega di attendere la conferma di avvio del corso prima di effettuare il pagamento.

> Verifica finale
Il corso prevede una verifica finale delle competenze acquisite nelle materie oggetto del corso; essa si articolerà in due fasi:
• La somministrazione di un questionario strutturato con risposte predefinite sulle materie oggetto del corso e con risposte sintetiche a domande riguardanti la progettazione, l’organizzazione e la gestione della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili;
• Un colloquio individuale sugli argomenti del corso.

> Crediti Formativi Professionali per ingegneri
La frequenza all’intero corso consentirà il conseguimento di 120 CFP, secondo quanto stabilito da circolare CNI n° 251/2013. Come da Regolamento, per il rilascio dei crediti è richiesta la presenza al 90% dell’intero corso, assenze superiori al 10% non consentiranno il riconoscimento di alcun CFP
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29

Ottobre

08:45 - 13:00 

4 crediti
4 ore

corso

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
AGG. PREV. INCENDI_CORSO N. 3 : LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI INCENDIO NEGLI INSEDIAMENTI INDUSTRIALI COMPLESSI
Corso valido ai fini dell’aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D.Lgs. 139/2006.

OBIETTIVI:
Fornire una metodologia di valutazione del rischio incendio per la definizione di una corretta strategia antincendio, attraverso una serie di passaggi fondamentali: analisi delle cause, identificazione delle conseguenze, individuazione delle barriere (tecniche ed organizzativo-gestionali) atte a prevenire o a mitigare i pericoli di incendio, individuare le criticità del sistema in esame, creando parallelamente alternative di pianificazione strategica (la progettazione orientata all’ottenimento ed alla garanzia della prestazione).
Il ciclo di corsi descrive i principi alla base del processo di analisi del rischio di incendio evidenziando le tecniche per garantire la conformità alle norme italiane di riferimento e con i principali standard di riferimento internazionali per la valutazione del rischio (ISO 31000 e 31010) e la gestione di questo nel tempo (UNI EN ISO 45001).
Nell’ambito del ciclo di corsi si proporranno due metodologie per descrivere una strategia antincendio fondata su “barriere”: il metodo Bow-Tie ed il metodo LOPA (Layer of Protection Analysis).
L’esame delle barriere contro l’incendio sarà presentato attraverso casi di incidenti reali adottando una specifica metodologia denominata BFA (Barrier Failure Analysis). Completerà il corso la trattazione di casi pratici reali sia per edifici di tipo civile sia per asset e impianti industriali. Unitamente alla esposizione dei principi di valutazione del rischio di incendio si procederà alla messa in evidenza del legame esistente tra valutazione del rischio, scenari di riferimento, metodologie di approfondimento proprie della ingegneria della sicurezza antincendio (“FSE”).

IL CICLO DI CORSI SI ARTICOLERÀ IN NUMERO TRE CORSI AUTONOMI DELLA DURATA DI 4 ORE CADAUNO.
SI CONSIGLIA LA PARTECIPAZIONE AL CORSO BASE PRIMA DI AFFRONTARE I CORSI DI APPROFONDIMENTO.

> CORSO N. 3 - 29 OTTOBRE

PROGRAMMA:

8.45 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
9.00 INIZIO LAVORI

ARGOMENTI:

Il rischio industriale
Incidenti di riferimento ed analisi storica
Principi di incendi ed esplosioni in ambito industriale
Pool-Fire
Jet-Fire
Dispersioni infiammabili
Flash-Fire
Fire-Ball
Vapour Cloud Explosion (VCE) ed Unconfined Vapour Cloud Explosion (UVCE)
La Direttiva Europea “Seveso” (D.Lgs. 105/2015) quale corpo normativo e tecnico di riferimento
Il processo di valutazione quantitativa del rischio industriale
Tecniche di individuazione e valutazione delle ipotesi incidentali di riferimento
Hazop/Hazid e analisi di rischio preliminari
Alberi dei Guasti
Stima delle rotture casuali
Tecniche di individuazione e valutazione degli scenari incidentali: Alberi degli eventi
Tecniche di stima delle conseguenze derivanti da eventi incidentali
Stima degli effetti secondari e degli effetti “domino”
Ricomposizione del rischio (rischio individuale e rischio sociale)
Il sistema di gestione della sicurezza
La pianificazione di emergenza interna ed esterna La valutazione speditiva del rischio di incendio ed esplosione in ambito industriale
Le metodologie semplificate impiegate a livello nazionale e sovranazionale
Considerazione in merito alle barriere di prevenzione e protezione (affidabilità e disponibilità dei sistemi di prevenzione e protezione)

TEST FINALE DI VALUTAZIONE APPRENDIMENTO

13.00 FINE LAVORI
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28

Ottobre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
AGG. PREV. INCENDI_CORSO N. 2 : LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI INCENDIO NEGLI EDIFICI CIVILI
Corso valido ai fini dell’aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D.Lgs. 139/2006.

OBIETTIVI:
Fornire una metodologia di valutazione del rischio incendio per la definizione di una corretta strategia antincendio, attraverso una serie di passaggi fondamentali: analisi delle cause, identificazione delle conseguenze, individuazione delle barriere (tecniche ed organizzativo-gestionali) atte a prevenire o a mitigare i pericoli di incendio, individuare le criticità del sistema in esame, creando parallelamente alternative di pianificazione strategica (la progettazione orientata all’ottenimento ed alla garanzia della prestazione).
Il ciclo di corsi descrive i principi alla base del processo di analisi del rischio di incendio evidenziando le tecniche per garantire la conformità alle norme italiane di riferimento e con i principali standard di riferimento internazionali per la valutazione del rischio (ISO 31000 e 31010) e la gestione di questo nel tempo (UNI EN ISO 45001).
Nell’ambito del ciclo di corsi si proporranno due metodologie per descrivere una strategia antincendio fondata su “barriere”: il metodo Bow-Tie ed il metodo LOPA (Layer of Protection Analysis).
L’esame delle barriere contro l’incendio sarà presentato attraverso casi di incidenti reali adottando una specifica metodologia denominata BFA (Barrier Failure Analysis). Completerà il corso la trattazione di casi pratici reali sia per edifici di tipo civile sia per asset e impianti industriali. Unitamente alla esposizione dei principi di valutazione del rischio di incendio si procederà alla messa in evidenza del legame esistente tra valutazione del rischio, scenari di riferimento, metodologie di approfondimento proprie della ingegneria della sicurezza antincendio (“FSE”).

IL CICLO DI CORSI SI ARTICOLERÀ IN NUMERO TRE CORSI AUTONOMI DELLA DURATA DI 4 ORE CADAUNO.
SI CONSIGLIA LA PARTECIPAZIONE AL CORSO BASE PRIMA DI AFFRONTARE I CORSI DI APPROFONDIMENTO.

> CORSO N. 2 - 28 OTTOBRE – POMERIGGIO

PROGRAMMA:

14.15 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
14.30 INIZIO LAVORI

ARGOMENTI:

La valutazione del rischio come elemento portante della strategia antincendio
I metodi impiegabili per la valutazione
La declinazione del rischio a fronte delle diverse tipologie di vulnerabilità
L’individuazione degli obiettivi della sicurezza antincendio
La gestione della sicurezza antincendio, l'organizzazione e la pianificazione dell'emergenza: fattori fondamentali per la garanzia della sicurezza nel tempo
Il corpo normativo di riferimento
D.Lgs. 81/2008, D.M 10 marzo 1998, D.M. 3 agosto 2015
I principi della ingegneria della sicurezza antincendio (ISA – FSE), il D.M. 9 maggio 2007
Il collegamento con la prevenzione incendi (D.M. 7 agosto 2012)
L'apparato sanzionatorio
Le norme e gli standard di riferimento a livello internazionale: NFPA, SFPE, ISO, AIChE, BS, HSE
Il ciclo di vita del rischio antincendio ed il sistema di gestione della sicurezza antincendio (SGSA)
Metodologie speditive consolidate a livello europeo: FRAME, FRAMINI e FLAME
La pianificazione di emergenza interna in relazione agli scenari di incendio di riferimento

TEST FINALE DI VALUTAZIONE APPRENDIMENTO
18.30 FINE LAVORI



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28

Ottobre

08:45 - 13:00 

4 crediti
4 ore

corso

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
AGG. PREV. INCENDI_CORSO N. 1 : PRINCIPI DI ANALISI DEL RISCHIO E VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI INCENDIO
Corso valido ai fini dell’aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D.Lgs. 139/2006.

OBIETTIVI:
Fornire una metodologia di valutazione del rischio incendio per la definizione di una corretta strategia antincendio, attraverso una serie di passaggi fondamentali: analisi delle cause, identificazione delle conseguenze, individuazione delle barriere (tecniche ed organizzativo-gestionali) atte a prevenire o a mitigare i pericoli di incendio, individuare le criticità del sistema in esame, creando parallelamente alternative di pianificazione strategica (la progettazione orientata all’ottenimento ed alla garanzia della prestazione).
Il ciclo di corsi descrive i principi alla base del processo di analisi del rischio di incendio evidenziando le tecniche per garantire la conformità alle norme italiane di riferimento e con i principali standard di riferimento internazionali per la valutazione del rischio (ISO 31000 e 31010) e la gestione di questo nel tempo (UNI EN ISO 45001).
Nell’ambito del ciclo di corsi si proporranno due metodologie per descrivere una strategia antincendio fondata su “barriere”: il metodo Bow-Tie ed il metodo LOPA (Layer of Protection Analysis).
L’esame delle barriere contro l’incendio sarà presentato attraverso casi di incidenti reali adottando una specifica metodologia denominata BFA (Barrier Failure Analysis). Completerà il corso la trattazione di casi pratici reali sia per edifici di tipo civile sia per asset e impianti industriali. Unitamente alla esposizione dei principi di valutazione del rischio di incendio si procederà alla messa in evidenza del legame esistente tra valutazione del rischio, scenari di riferimento, metodologie di approfondimento proprie della ingegneria della sicurezza antincendio (“FSE”).

IL CICLO DI CORSI SI ARTICOLERÀ IN NUMERO TRE CORSI AUTONOMI DELLA DURATA DI 4 ORE CADAUNO.
SI CONSIGLIA LA PARTECIPAZIONE AL CORSO BASE PRIMA DI AFFRONTARE I CORSI DI APPROFONDIMENTO.

> CORSO N. 1 - 28 OTTOBRE – MATTINO

PROGRAMMA:

8.45 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
9.00 INIZIO LAVORI

ARGOMENTI:
Principi di analisi del rischio
Tecniche di identificazione e valutazione del rischio
Introduzione all’analisi del rischio (ISO 31000)
Gestione del rischio nel tempo (OHSAS 18001 ed ISO 45001)
Selezione della metodologia di analisi e di rappresentazione del rischio
Barriere di protezione antincendio: tecniche ed organizzativo-gestionali
La strategia antincendio quale somma pesata delle barriere applicata mediante la GSA
L'analisi del rischio attraverso l’analisi delle barriere di protezione (Bow-Tie e LOPA)
Le barriere di protezione ed i livelli di protezione indipendenti
Il metodo Bow-Tie
Il metodo LOPA (Layer of Protection Analysis)
La conduzione di audit di verifica periodica a testimonianza della GSA (D.M. 3/8/2015)
Lo studio dell’esperienza operativa
Dall’analisi dell’incidente all’analisi del rischio
Le tecniche di analisi dell’esperienza operativa illustrate con casi studio
Root Cause Analysis (RCA);
BSCAT;
Barrier Failure Analysis (BFA);
Tripod Beta;
Definizione del piano di azione per la mitigazione dei rischi
Monitoraggio dello stato di avanzamento

TEST FINALE DI VALUTAZIONE APPRENDIMENTO
13.00 FINE LAVORI
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26

Ottobre

09:30 - 16:30 

3 crediti
6 ore

visita

presso Università della Montagna, Edolo
ESERCITAZIONE DI RILIEVO CON GPS SU SENTIERO E ANALISI DATI RILEVATI
VISITA TECNICA 4 : SABATO 26 OTTOBRE 2019

ESERCITAZIONE DI RILIEVO CON GPS SU SENTIERO E ANALISI DATI RILEVATI

PROGRAMMA:

> 09:30 - 12:30 CAMPO CON DOCENTE E CON GUIDA/ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA - MARIO TEVINI / DARIO ALBERTONI COCCO E GIAN ANTONIO MOLES

> 12:30 - 13:30 PAUSA PRANZO

> 13:30 - 16:30 CAMPO CON DOCENTE E CON GUIDA/ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA - MARIO TEVINI / DARIO ALBERTONI COCCO E GIAN ANTONIO MOLES

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26

Ottobre

09:15 - 12:30 

3 crediti
3 ore

visita

Municipio di Sonico (BS) c/o sala consigliare
SOPRALLUOGO SUL BACINO DELLA VAL RABBIA-OPERE IDRAULICHE E MONITORAGGIO
PROGRAMMA

Municipio di Sonico (BS) c/o sala consigliare

Ore 9.15-9,40 Registrazione dei partecipanti

Ore 9,40-9,45 Saluti del sindaco di Sonico Ing. Pasquini Gian Battista

Ore 9,45-10,00 - Eventi calamitosi dell’87 in Valtellina e Val Camonica con particolare riferimento alla Val Rabbia e conseguenti opere di difesa.
Relatore: Ing. Forti Pietro libero professionista ex dipendente Regione Lombardia e Dirigente Provincia di Brescia con esperienza pluriennale sulla difesa del suolo ed in particolare sulle difese idrauliche di bacini montani conseguenti a calamità naturali; (eventi calamitosi in Valtellina e Valcamonica)

Ore 10,00-10,15 - Illustrazione evento colata detritica del 27 luglio 2012, indicazione prime scelte progettuali sulla confluenza con il fiume Oglio
Relatore: Ing. Pasquini Gian Battista (Sindaco di Sonico) libero professionista titolare di studio di Ingegneria che opera nel settore energetico, degli impianti termoidraulici, teleriscaldamento, centrali a biomassa, condizionamento, fognature, acquedotti, impianti elettrici civili ed industriali di BT e MT e prevenzione incendi. Progettazione integrata in collaborazione con altri studi di ingegneria e architettura.

Ore 10,15-10,30 - Opere idrauliche sulla Val Rabbia conseguenti all’evento del 27 luglio 2012
Relatore : Gianbattista Sangalli Dottore forestale dirigente del Servizio Agricoltura della
Comunità Montana di Valle Camonica, responsabile Settore Foreste del Parco dell'Adamello, Vice Responsabile Guardie Ecologiche Volontarie Comunità Montana di Valle Camonica-Parco dell’Adamello e RUP dell’intervento dei lavori di sistemazione della Val Rabbia alla confluenza del fiume Oglio. Responsabile del Servizio di Protezione Civile e Antincendio Boschivo della CM di ValleCamonica.
Conoscitore del territorio Camuno sia sotto l’aspetto agroforerestale che idrogeologico.

Ore 10,30-10,45 Monitoraggio e sistema di allerta e preallarme sulla Val Rabbia
Relatore: Dott.Luca Albertelli Geologo con esperienza di oltre vent’anni nel campo della difesa del suolo e delle opere di ingegneria geotecnica ed ambientale con particolare attività specialistica sul monitoraggio e controllo dei principali dissesti presenti in Provincia di Brescia (tra gli altri la Val Rabbia) e nel territorio Italiano, allo studio delle colate detritiche in area alpina e ai sistemi di allerta e monitoraggio dei fenomeni naturali.

Ore 10,45-12,30 sopralluogo lungo il bacino del torrente Val Rabbia
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