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Archivio eventi formativi

In quest’area sono presenti tutti gli eventi formativi passati ed è possibile scaricare
le dispense i il materiale didattico (ove disponibilie)

29

Ottobre

08:45 - 13:00 

4 crediti
4 ore

corso

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
AGG. PREV. INCENDI_CORSO N. 3 : LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI INCENDIO NEGLI INSEDIAMENTI INDUSTRIALI COMPLESSI
Corso valido ai fini dell’aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D.Lgs. 139/2006.

OBIETTIVI:
Fornire una metodologia di valutazione del rischio incendio per la definizione di una corretta strategia antincendio, attraverso una serie di passaggi fondamentali: analisi delle cause, identificazione delle conseguenze, individuazione delle barriere (tecniche ed organizzativo-gestionali) atte a prevenire o a mitigare i pericoli di incendio, individuare le criticità del sistema in esame, creando parallelamente alternative di pianificazione strategica (la progettazione orientata all’ottenimento ed alla garanzia della prestazione).
Il ciclo di corsi descrive i principi alla base del processo di analisi del rischio di incendio evidenziando le tecniche per garantire la conformità alle norme italiane di riferimento e con i principali standard di riferimento internazionali per la valutazione del rischio (ISO 31000 e 31010) e la gestione di questo nel tempo (UNI EN ISO 45001).
Nell’ambito del ciclo di corsi si proporranno due metodologie per descrivere una strategia antincendio fondata su “barriere”: il metodo Bow-Tie ed il metodo LOPA (Layer of Protection Analysis).
L’esame delle barriere contro l’incendio sarà presentato attraverso casi di incidenti reali adottando una specifica metodologia denominata BFA (Barrier Failure Analysis). Completerà il corso la trattazione di casi pratici reali sia per edifici di tipo civile sia per asset e impianti industriali. Unitamente alla esposizione dei principi di valutazione del rischio di incendio si procederà alla messa in evidenza del legame esistente tra valutazione del rischio, scenari di riferimento, metodologie di approfondimento proprie della ingegneria della sicurezza antincendio (“FSE”).

IL CICLO DI CORSI SI ARTICOLERÀ IN NUMERO TRE CORSI AUTONOMI DELLA DURATA DI 4 ORE CADAUNO.
SI CONSIGLIA LA PARTECIPAZIONE AL CORSO BASE PRIMA DI AFFRONTARE I CORSI DI APPROFONDIMENTO.

> CORSO N. 3 - 29 OTTOBRE

PROGRAMMA:

8.45 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
9.00 INIZIO LAVORI

ARGOMENTI:

Il rischio industriale
Incidenti di riferimento ed analisi storica
Principi di incendi ed esplosioni in ambito industriale
Pool-Fire
Jet-Fire
Dispersioni infiammabili
Flash-Fire
Fire-Ball
Vapour Cloud Explosion (VCE) ed Unconfined Vapour Cloud Explosion (UVCE)
La Direttiva Europea “Seveso” (D.Lgs. 105/2015) quale corpo normativo e tecnico di riferimento
Il processo di valutazione quantitativa del rischio industriale
Tecniche di individuazione e valutazione delle ipotesi incidentali di riferimento
Hazop/Hazid e analisi di rischio preliminari
Alberi dei Guasti
Stima delle rotture casuali
Tecniche di individuazione e valutazione degli scenari incidentali: Alberi degli eventi
Tecniche di stima delle conseguenze derivanti da eventi incidentali
Stima degli effetti secondari e degli effetti “domino”
Ricomposizione del rischio (rischio individuale e rischio sociale)
Il sistema di gestione della sicurezza
La pianificazione di emergenza interna ed esterna La valutazione speditiva del rischio di incendio ed esplosione in ambito industriale
Le metodologie semplificate impiegate a livello nazionale e sovranazionale
Considerazione in merito alle barriere di prevenzione e protezione (affidabilità e disponibilità dei sistemi di prevenzione e protezione)

TEST FINALE DI VALUTAZIONE APPRENDIMENTO

13.00 FINE LAVORI
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28

Ottobre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
AGG. PREV. INCENDI_CORSO N. 2 : LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI INCENDIO NEGLI EDIFICI CIVILI
Corso valido ai fini dell’aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D.Lgs. 139/2006.

OBIETTIVI:
Fornire una metodologia di valutazione del rischio incendio per la definizione di una corretta strategia antincendio, attraverso una serie di passaggi fondamentali: analisi delle cause, identificazione delle conseguenze, individuazione delle barriere (tecniche ed organizzativo-gestionali) atte a prevenire o a mitigare i pericoli di incendio, individuare le criticità del sistema in esame, creando parallelamente alternative di pianificazione strategica (la progettazione orientata all’ottenimento ed alla garanzia della prestazione).
Il ciclo di corsi descrive i principi alla base del processo di analisi del rischio di incendio evidenziando le tecniche per garantire la conformità alle norme italiane di riferimento e con i principali standard di riferimento internazionali per la valutazione del rischio (ISO 31000 e 31010) e la gestione di questo nel tempo (UNI EN ISO 45001).
Nell’ambito del ciclo di corsi si proporranno due metodologie per descrivere una strategia antincendio fondata su “barriere”: il metodo Bow-Tie ed il metodo LOPA (Layer of Protection Analysis).
L’esame delle barriere contro l’incendio sarà presentato attraverso casi di incidenti reali adottando una specifica metodologia denominata BFA (Barrier Failure Analysis). Completerà il corso la trattazione di casi pratici reali sia per edifici di tipo civile sia per asset e impianti industriali. Unitamente alla esposizione dei principi di valutazione del rischio di incendio si procederà alla messa in evidenza del legame esistente tra valutazione del rischio, scenari di riferimento, metodologie di approfondimento proprie della ingegneria della sicurezza antincendio (“FSE”).

IL CICLO DI CORSI SI ARTICOLERÀ IN NUMERO TRE CORSI AUTONOMI DELLA DURATA DI 4 ORE CADAUNO.
SI CONSIGLIA LA PARTECIPAZIONE AL CORSO BASE PRIMA DI AFFRONTARE I CORSI DI APPROFONDIMENTO.

> CORSO N. 2 - 28 OTTOBRE – POMERIGGIO

PROGRAMMA:

14.15 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
14.30 INIZIO LAVORI

ARGOMENTI:

La valutazione del rischio come elemento portante della strategia antincendio
I metodi impiegabili per la valutazione
La declinazione del rischio a fronte delle diverse tipologie di vulnerabilità
L’individuazione degli obiettivi della sicurezza antincendio
La gestione della sicurezza antincendio, l'organizzazione e la pianificazione dell'emergenza: fattori fondamentali per la garanzia della sicurezza nel tempo
Il corpo normativo di riferimento
D.Lgs. 81/2008, D.M 10 marzo 1998, D.M. 3 agosto 2015
I principi della ingegneria della sicurezza antincendio (ISA – FSE), il D.M. 9 maggio 2007
Il collegamento con la prevenzione incendi (D.M. 7 agosto 2012)
L'apparato sanzionatorio
Le norme e gli standard di riferimento a livello internazionale: NFPA, SFPE, ISO, AIChE, BS, HSE
Il ciclo di vita del rischio antincendio ed il sistema di gestione della sicurezza antincendio (SGSA)
Metodologie speditive consolidate a livello europeo: FRAME, FRAMINI e FLAME
La pianificazione di emergenza interna in relazione agli scenari di incendio di riferimento

TEST FINALE DI VALUTAZIONE APPRENDIMENTO
18.30 FINE LAVORI



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28

Ottobre

08:45 - 13:00 

4 crediti
4 ore

corso

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
AGG. PREV. INCENDI_CORSO N. 1 : PRINCIPI DI ANALISI DEL RISCHIO E VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI INCENDIO
Corso valido ai fini dell’aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D.Lgs. 139/2006.

OBIETTIVI:
Fornire una metodologia di valutazione del rischio incendio per la definizione di una corretta strategia antincendio, attraverso una serie di passaggi fondamentali: analisi delle cause, identificazione delle conseguenze, individuazione delle barriere (tecniche ed organizzativo-gestionali) atte a prevenire o a mitigare i pericoli di incendio, individuare le criticità del sistema in esame, creando parallelamente alternative di pianificazione strategica (la progettazione orientata all’ottenimento ed alla garanzia della prestazione).
Il ciclo di corsi descrive i principi alla base del processo di analisi del rischio di incendio evidenziando le tecniche per garantire la conformità alle norme italiane di riferimento e con i principali standard di riferimento internazionali per la valutazione del rischio (ISO 31000 e 31010) e la gestione di questo nel tempo (UNI EN ISO 45001).
Nell’ambito del ciclo di corsi si proporranno due metodologie per descrivere una strategia antincendio fondata su “barriere”: il metodo Bow-Tie ed il metodo LOPA (Layer of Protection Analysis).
L’esame delle barriere contro l’incendio sarà presentato attraverso casi di incidenti reali adottando una specifica metodologia denominata BFA (Barrier Failure Analysis). Completerà il corso la trattazione di casi pratici reali sia per edifici di tipo civile sia per asset e impianti industriali. Unitamente alla esposizione dei principi di valutazione del rischio di incendio si procederà alla messa in evidenza del legame esistente tra valutazione del rischio, scenari di riferimento, metodologie di approfondimento proprie della ingegneria della sicurezza antincendio (“FSE”).

IL CICLO DI CORSI SI ARTICOLERÀ IN NUMERO TRE CORSI AUTONOMI DELLA DURATA DI 4 ORE CADAUNO.
SI CONSIGLIA LA PARTECIPAZIONE AL CORSO BASE PRIMA DI AFFRONTARE I CORSI DI APPROFONDIMENTO.

> CORSO N. 1 - 28 OTTOBRE – MATTINO

PROGRAMMA:

8.45 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
9.00 INIZIO LAVORI

ARGOMENTI:
Principi di analisi del rischio
Tecniche di identificazione e valutazione del rischio
Introduzione all’analisi del rischio (ISO 31000)
Gestione del rischio nel tempo (OHSAS 18001 ed ISO 45001)
Selezione della metodologia di analisi e di rappresentazione del rischio
Barriere di protezione antincendio: tecniche ed organizzativo-gestionali
La strategia antincendio quale somma pesata delle barriere applicata mediante la GSA
L'analisi del rischio attraverso l’analisi delle barriere di protezione (Bow-Tie e LOPA)
Le barriere di protezione ed i livelli di protezione indipendenti
Il metodo Bow-Tie
Il metodo LOPA (Layer of Protection Analysis)
La conduzione di audit di verifica periodica a testimonianza della GSA (D.M. 3/8/2015)
Lo studio dell’esperienza operativa
Dall’analisi dell’incidente all’analisi del rischio
Le tecniche di analisi dell’esperienza operativa illustrate con casi studio
Root Cause Analysis (RCA);
BSCAT;
Barrier Failure Analysis (BFA);
Tripod Beta;
Definizione del piano di azione per la mitigazione dei rischi
Monitoraggio dello stato di avanzamento

TEST FINALE DI VALUTAZIONE APPRENDIMENTO
13.00 FINE LAVORI
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26

Ottobre

09:30 - 16:30 

3 crediti
6 ore

visita

presso Università della Montagna, Edolo
ESERCITAZIONE DI RILIEVO CON GPS SU SENTIERO E ANALISI DATI RILEVATI
VISITA TECNICA 4 : SABATO 26 OTTOBRE 2019

ESERCITAZIONE DI RILIEVO CON GPS SU SENTIERO E ANALISI DATI RILEVATI

PROGRAMMA:

> 09:30 - 12:30 CAMPO CON DOCENTE E CON GUIDA/ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA - MARIO TEVINI / DARIO ALBERTONI COCCO E GIAN ANTONIO MOLES

> 12:30 - 13:30 PAUSA PRANZO

> 13:30 - 16:30 CAMPO CON DOCENTE E CON GUIDA/ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA - MARIO TEVINI / DARIO ALBERTONI COCCO E GIAN ANTONIO MOLES

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26

Ottobre

09:15 - 12:30 

3 crediti
3 ore

visita

Municipio di Sonico (BS) c/o sala consigliare
SOPRALLUOGO SUL BACINO DELLA VAL RABBIA-OPERE IDRAULICHE E MONITORAGGIO
PROGRAMMA

Municipio di Sonico (BS) c/o sala consigliare

Ore 9.15-9,40 Registrazione dei partecipanti

Ore 9,40-9,45 Saluti del sindaco di Sonico Ing. Pasquini Gian Battista

Ore 9,45-10,00 - Eventi calamitosi dell’87 in Valtellina e Val Camonica con particolare riferimento alla Val Rabbia e conseguenti opere di difesa.
Relatore: Ing. Forti Pietro libero professionista ex dipendente Regione Lombardia e Dirigente Provincia di Brescia con esperienza pluriennale sulla difesa del suolo ed in particolare sulle difese idrauliche di bacini montani conseguenti a calamità naturali; (eventi calamitosi in Valtellina e Valcamonica)

Ore 10,00-10,15 - Illustrazione evento colata detritica del 27 luglio 2012, indicazione prime scelte progettuali sulla confluenza con il fiume Oglio
Relatore: Ing. Pasquini Gian Battista (Sindaco di Sonico) libero professionista titolare di studio di Ingegneria che opera nel settore energetico, degli impianti termoidraulici, teleriscaldamento, centrali a biomassa, condizionamento, fognature, acquedotti, impianti elettrici civili ed industriali di BT e MT e prevenzione incendi. Progettazione integrata in collaborazione con altri studi di ingegneria e architettura.

Ore 10,15-10,30 - Opere idrauliche sulla Val Rabbia conseguenti all’evento del 27 luglio 2012
Relatore : Gianbattista Sangalli Dottore forestale dirigente del Servizio Agricoltura della
Comunità Montana di Valle Camonica, responsabile Settore Foreste del Parco dell'Adamello, Vice Responsabile Guardie Ecologiche Volontarie Comunità Montana di Valle Camonica-Parco dell’Adamello e RUP dell’intervento dei lavori di sistemazione della Val Rabbia alla confluenza del fiume Oglio. Responsabile del Servizio di Protezione Civile e Antincendio Boschivo della CM di ValleCamonica.
Conoscitore del territorio Camuno sia sotto l’aspetto agroforerestale che idrogeologico.

Ore 10,30-10,45 Monitoraggio e sistema di allerta e preallarme sulla Val Rabbia
Relatore: Dott.Luca Albertelli Geologo con esperienza di oltre vent’anni nel campo della difesa del suolo e delle opere di ingegneria geotecnica ed ambientale con particolare attività specialistica sul monitoraggio e controllo dei principali dissesti presenti in Provincia di Brescia (tra gli altri la Val Rabbia) e nel territorio Italiano, allo studio delle colate detritiche in area alpina e ai sistemi di allerta e monitoraggio dei fenomeni naturali.

Ore 10,45-12,30 sopralluogo lungo il bacino del torrente Val Rabbia
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26

Ottobre

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

Auditorium ESEB - Via della Garzetta, 51 - Brescia
Aggiornamento CSP/CSE_IL CANTIERE DIGITALE prima parte
Ore 09:00 APERTURA LAVORI

PRIMA PARTE
Servizi e contributi camerali a favore dell’impresa 4.0
Relatore
Massimo Ziletti
C.C.I.A.A. di Brescia

4.0 Sincronizzazione ed automazione
Relatore
Angelo Ciribini
DICATAM Università degli Studi di Brescia

Accordi collaborativi e cantieri
Relatore
Sara Valaguzza
Università degli Studi di Milano

BIM e Construction Simulation per i processi di offerta
Relatore
Davide Simeone
Salini Impregilo

COFFEE BREAK
A disposizione un Digital Promoter (consulente esperto di innovazione e industria 4.0)

SECONDA PARTE
La progettazione costruttiva per il cantiere digitale

Relatori
Giovanni Caratozzolo
Davide Ghelfi
Università degli Studi di Brescia

La programmazione e la pianificazione dei lavori evoluta
Relatore
Vito Getuli
Università degli Studi di Firenze

La direzione dei lavori nel cantiere digitale
Relatore
Giuseppe Di Giuda
Politecnico di Milano

Ore 13:00
DIBATTITO / DOMANDE
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25

Ottobre

09:30 - 16:30 

6 crediti
6 ore

seminario

presso Università della Montagna, Edolo
IL CATASTO E LA RETE DI VIABILITÀ LENTA
SEMINARIO 3 : VENERDÌ 25 OTTOBRE 2019

IL CATASTO E LA RETE DI VIABILITÀ LENTAIL CATASTO E LA RETE DI VIABILITÀ LENTA

PROGRAMMA:

09:30 - 16:30 LEZIONE TEORICA IN AULA (PAUSA PRANZO 12:30 - 13:30)

- PIANO REGIONALE DELLA REL (RETE ESCURSIONISTICA LOMBARDA), PIANI PROVINCIALI - SOVRACOMUNALI – COMUNALI, LEGGI REGIONALI CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA LR 5/2017 - MARIO TEVINI / MARIO STERLI

- CATASTO SENTIERI REGIONALE, PROVINCIALE, COMUNALE, NUMERAZIONE SENTIERI - MARIO TEVINI / MARIO STERLI

- MODALITÀ DI RILIEVO DEI DATI RIGUARDANTI IL MANUFATTO SENTIERO E DELLA RELATIVA SEGNALETICA CON GPS (PROTOCOLLO PROTSIS), USO GPS, GLI STRUMENTI HARDWARE E SOFTWARE - MARIO TEVINI / MARIO STERLI

- MODALITÀ DI GESTIONE DATI RILEVATI CON GPS SU PROGRAMMA GIS, USO GIS, SEGNALAZIONE DI ALTRI STRUMENTI (OPENSTREET MAP) - MARIO TEVINI / MARIO STERLI
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24

Ottobre

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

ORDINE DEGLI INGEGNERI - Via Cefalonia, n° 70, Crystal Palace, piano 11
LE PRINCIPALI NOVITA’ DELLA CIRCOLARE NTC 2018 - SEMINARIO 1: STRUTTURE IN CA. statica e sismica, strutture nuove ed esistenti
PROGRAMMA:

Ore 14.15 Registrazione dei partecipanti e saluti
Ore 14.30 Inizio lavori

Il seminario proporrà una panoramica generale delle novità del nuovo documento normativo e della relativa circolare. Inoltre, tratterà la progettazione di nuove costruzioni in calcestruzzo armato e della loro modellazione, occupandosi sia della parte statica che dinamica (Capitolo 4 e Capitolo 7). Verranno presentati anche cenni rispetto agli edifici esistenti (Capitolo 8) e alcuni casi studio.

Dibattito e Conclusioni

Ore 18.30 Fine lavori
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24

Ottobre

09:00 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

Auditorium Eseb - Via della Garzetta 51, Brescia
Il Codice dei contratti pubblici dopo lo “Sblocca cantieri” - Novità, profili di responsabilità e prospettive
ORE 8.45 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

Saluto
MASSIMO ANGELO DELDOSSI Presidente Ance Brescia

Introduzione
PRIMO IDER Vicepresidente Ance Brescia e coordinatore Referente Opere Pubbliche

Illustrazione e approfondimento dei principali istituti normativi del Codice oggetto di modifica da parte dello “Sblocca cantieri”

BRUNO URBANI Direzione Legislazione Opere Pubbliche di Ance

Coffee break

Le figure coinvolte negli appalti pubblici e i profili di responsabilità: cenni giuridici sul tema

Le forme alternative e innovative di partecipazione e di esecuzione delle opere pubbliche: cenni al partenariato pubblico/privato, ai consorzi e alle società consortili e alle opere da realizzare a scomputo

Il tema del contenzioso nel contratto d’appalto e nell’esecuzione degli appalti pubblici

DAVIDE EPICOC Avvocato civilista del Foro di Brescia e consulente legale di Ance Brescia

Il servizio “Sportello Mepa” di Ance Bescia all’interno del Progetto “Sportelli In Rete” di Consip

SARA MESCHINI Ufficio legislazioni opere pubbliche Ance Brescia

ORE 13.00 DIBATTITO / DOMANDE
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23

Ottobre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso di aggiornamento

SPUNTI DI ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE: GLI APPALTI, I SUBAPPALTI, L’ORGANIGRAMMA presso la sala eventi dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia, Via Cefalonia, n° 70
SPUNTI DI ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE: GLI APPALTI, I SUBAPPALTI, L’ORGANIGRAMMA
PRESENTAZIONE

Ore 14.15 Registrazione dei partecipanti e saluti

Ore 14.30

RELATORI: INGEGNERI ANDREA POGLIAGHI E BRUNELLO CAMPARADA

PROGRAMMA :

- Lavori pubblici e privati.
- Committenza e soggetti esecutori.
- Imprese esecutrici affidatarie e non, lavoratori autonomi, raggruppamenti di imprese, cooperative di imprese.
- Appalti e subappalti.
- Noleggi e forniture.
- Organigramma d’impresa e organigramma di cantiere.
- Cooperazione e coordinamento.
- Compiti dei coordinatori per garantire una buona organizzazione del cantiere.

Il corso partirà dall’analisi di alcune situazioni organizzative dei cantieri con lo scopo di dimostrare che una corretta organizzazione del cantiere, oltre a incidere positivamente sull’andamento dei lavori, assicura anche un buon livello di sicurezza. L’organizzazione del cantiere si basa sia sulla chiarezza delle competenze e dei rapporti fra i vari soggetti operanti, sia sulla completezza e regolarità dei documenti contrattuali (appalti, noleggi, eccetera). L’organizzazione si concretizza nell’organigramma di cantiere che regolamenta i rapporti funzionali e gerarchici fra i vari soggetti chiamati a cooperare e a coordinarsi. Su questi temi è fondamentale il ruolo dei coordinatori.

Ore 18.00 Dibattito e Conclusioni

Ore 18.30 Fine lavori
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22

Ottobre

14:15 - 17:15 

3 crediti
3 ore

seminario

AIB – Sala Cav. Lav. Pier Giuseppe Beretta - Via Cefalonia, 62 - Brescia
Seminario di aggiornamento sulla nuova procedura telematica CIVA per la presentazione delle pratiche relative alla verifica delle attrezzature soggette a controllo INAIL
A decorrere dal 27 maggio 2019 l’Inail mette a disposizione dell’utenza interessata l’applicativo CIVA che consente la gestione informatizzata dei servizi di certificazione e verifica.
Il servizio rientra nell’obbligo di “Comunicazioni con strumenti informatici tra imprese e amministrazioni pubbliche” introdotto dal decreto del Presidente del consiglio dei ministri 22 luglio 2011.
L’applicativo CIVA consente la gestione informatizzata dei seguenti servizi di certificazione e verifica:
la denuncia di impianti di messa a terra;
la denuncia di impianti di protezione da scariche atmosferiche;
la messa in servizio e l’immatricolazione delle attrezzature di sollevamento;
il riconoscimento di idoneità dei ponti sollevatori per autoveicoli;
le prestazioni su attrezzature di sollevamento non marcate CE
la messa in servizio e l’immatricolazione degli ascensori e dei montacarichi da cantiere;
la messa in servizio e l’immatricolazione di apparecchi a pressione singoli e degli insiemi;
l’approvazione del progetto e la verifica primo impianto di riscaldamento;
le prime verifiche periodiche.
Il seminario è rivolto a professionisti per la sicurezza del lavoro, progettisti, consulenti e verificatori delle apparecchiature a pressione, sollevamento, riscaldamento e impianti di terra.

PROGRAMMA:

13.45 Registrazione ed accoglienza Saluto del Direttore Territoriale Inail Brescia Ennio Bozzano
14.15 Attrezzature soggette a verifica Inail Fabio Rossetti - Direttore Unità Operativa Territoriale di Certificazione Verifica e Ricerca Brescia
15.00 Nuova procedura CIVA Gianluca Saputi – Direzione Centrale Ricerca Inail
16.30 Question time
17.30 Chiusura dei lavori
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21

Ottobre

16:00 - 18:00 

2 crediti
2 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
INTRODUZIONE AL PROJECT MANAGEMENT - Obbligo o necessità per la buona esecuzione nel settore delle costruzioni
Il seminario ha come scopo quello di introdurre il Project Management, illustrandone le caratteristiche e le opportunità per avviare, pianificare, conseguire gli obiettivi (ad esempio in termini di tempi, costi, qualità dell’opera oggetto del contratto, etc.), monitorare e verificare il progetto.
Il Project manager è comunemente definito il “responsabile di progetto”, intendendo con progetto un processo gestionale che porta alla realizzazione di un’opera pubblica, di un sistema, di un prodotto tecnologico, di un software o di un nuovo servizio. In questo seminario si illustreranno, in sintesi, la metodologia e la figura professionale del Project manager con abilità e capacità nel coordinamento progettuale, nella realizzazione e nella gestione di opere pubbliche e private, cioè nell’intero processo di interventi unici nelle costruzioni civili, industriali, per l’ambiente e il territorio.

PROGRAMMA :

Ore 15.30 Registrazione dei partecipanti

Ore 15.45 Presentazione e saluti
Ing. M. Grazia Cerchia, coordinatrice commissione ing. economico-estimativa Ordine ingegneri
Arch. Alessio Rossi, Vice presidente Ordine Architetti

Ore 16.00 Relazione di Ippolita Chiarolini
Libera professionista, da molti anni si occupa di gestione d’impresa e organizzazione del lavoro, in ambito privato e pubblico. Mentre continua la sua attività lavorativa, per approfondire le sue competenze tecniche e per sviluppare l’attività di progettazione, nel 2006 si iscrive alla facoltà di ingegneria dell’Università degli studi di Brescia, dove consegue la laurea in ingegneria civile. Precedentemente, ha conseguito la laurea magistrale in economia aziendale (gestione delle imprese) presso l’università commerciale Luigi Bocconi di Milano. Partecipa ai lavori della Consulta Regionale degli Ordini di Lombardia e del Consiglio Nazionale degli Ingegneri per le tematiche di ingegneria economico-estimativa.

Ore 17.30 Quesiti e dibattito
Ore 18.00 Fine lavori
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19

Ottobre

09:30 - 16:30 

3 crediti
6 ore

visita

presso Università della Montagna, Edolo presso Università della Montagna, Edolo presso Università della Montagna, Edolo presso Università della Montagna, Edolo
SOPRALLUOGO SU SENTIERO (VALENZE FRUITIVE E TURISTICHE, PUNTI DI FORZA, CRITICITÀ, SEGNALETICA)
VISITA TECNICA 2 : SABATO 19 OTTOBRE 2019

SOPRALLUOGO SU SENTIERO (VALENZE FRUITIVE E TURISTICHE, PUNTI DI FORZA, CRITICITÀ, SEGNALETICA)

PROGRAMMA:

SOPRALLUOGO SU SENTIERO (VALENZE FRUITIVE E TURISTICHE, PUNTI DI FORZA, CRITICITÀ, SEGNALETICA)

> 09:30 - 12:30 CAMPO CON DOCENTE E CON GUIDA/ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA - MARIO TEVINI / GIAN ANTONIO MOLES

> 12:30 - 13:30 PAUSA PRANZO

> 13:30 - 16:30 CAMPO CON DOCENTE E CON GUIDA/ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA - MARIO TEVINI / GIAN ANTONIO MOLES
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18

Ottobre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
SEMINARIO 5 MANIFATTURA 4.0: LE COMUNICAZIONI INDUSTRIALI: REQUISITI, PRESTAZIONI E SICUREZZA
Il ciclo di seminari intende illustrare con lezioni di taglio universitario e focus specialistico le principali metodologie e tecnologie che stanno alla base della Manifattura 4.0. I seminari sono realizzati con la collaborazione dell’Università di Brescia e sono interamente tenuti da personale universitario. Il ciclo di seminari è rivolto a tutti gli ingegneri che operano nel campo della manifattura e delle tecnologie di digitalizzazione dei processi manifatturieri con particolare riferimento agli ingegneri che operano, sia come professionisti che come dipendenti, nell’ambito del settore industriale.

PROGRAMMA:

14.15 Inizio rilevazione presenze

Dalle 14.30 Inizio lavori :
• Introduzione alle comunicazioni industriali: tecnologie, protocolli, interconnessione
• I requisiti delle comunicazioni in ambito industriale
• Prestazioni e caratteristiche della comunicazione in ambito industriale
• I problemi di sicurezza nelle comunicazioni industriali

18.00-18.30 Dibattito con i partecipanti – Fine lavori
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18

Ottobre

09:30 - 16:30 

6 crediti
6 ore

seminario

presso Università della Montagna, Edolo
IL SENTIERO, LA RETE DI SENTIERI, LA SEGNALAZIONE
Iscrizioni chiuse

SEMINARIO 1 : VENERDÌ 18 OTTOBRE 2019

IL SENTIERO, LA RETE DI SENTIERI, LA SEGNALAZIONE

PROGRAMMA:

09:30 - 16:30 LEZIONE TEORICA IN AULA (PAUSA PRANZO 12:30 - 13:30)

- ILLUSTRAZIONE PROGRAMMA DEL CORSO - ANDREA PAGLIARI

- SENTIERO (DEFINIZIONE, STORIA, ATTUALITÀ) - ANDREA PAGLIARI

- DEFINIZIONE DEI SENTIERI E GRADO DI DIFFICOLTÀ - ANDREA PAGLIARI

- PIANO GENERALE DEI SENTIERI, CATASTO, NUMERAZIONE, TIPO DI FRUIZIONE - ANDREA PAGLIARI

- DAL SENTIERO ALL'ITINERARIO (PERCORSI DI POCHE ORE, DI GIORNATA, DI PIÙ GIORNI), ITINERARI REGIONALI, NAZIONALI, INTERNAZIONALI - MULTIFRUIZIONE DELLA VIABILITÀ LENTA (ESCURSIONISMO, BIKE, IPPOTURISMO, NORDIC WALKING, DISABILITÀ) - ANDREA PAGLIARI

- CENNI SULLA NORMATIVA INERENTE LA SENTIERISTICA (REGIONE LOMBARDIA, ALTRE REGIONI, ALTRI STATI) - ANDREA PAGLIARI

- SEGNALETICA VERTICALE (TIPOLOGIE TABELLE PER VARIE FRUIZIONI, DIMENSIONI, TESTI, COMPILAZIONE PER VARIE FRUIZIONI, INDIVIDUAZIONE/NUMERAZIONE LUOGO POSA, SCHEDA LUOGO POSA) - ANDREA PAGLIARI

- SEGNALETICA ORIZZONTALE (BANDIERINA SEGNAVIA BIANCO/ROSSA, TIPO DI VERNICE, ESECUZIONE SU VARIE SUPERFICI, MODALITÀ DI ESECUZIONE, CANCELLAZIONE SEGNALETICA ORIZZONTALE NON CONFORME, PICCHETTO SEGNAVIA, OMETTO SEGNAVIA) - ANDREA PAGLIARI
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25

Ottobre

14:15 - 18:30 

16 crediti
16 ore

corso

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
AGG. PREV. INCENDI. FIRE SAFETY ENGINEERING: MODULO C - PARTE 2ª: IL CALCOLO TERMOSTRUTTURALE AVANZATO CON APPROCCIO PRESTAZIONALE - 16 ORE
Corso valido ai fini dell’aggiornamento in materia di prevenzione incendi, di cui all’art. 7 del D.M. 5/08/2011, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno ex D.Lgs. 139/2006.

Per entrambi i moduli B e C, fruibili separatamente, si richiede la preliminare conoscenza dei concetti di base trattati nel modulo A.

OBIETTIVI DEL CORSO:
Il corso si propone di fornire al progettista gli elementi di base (modulo A) ed avanzati (Moduli B e C) per arrivare, alla conclusione del corso, a svolgere in autonomia un progetto antincendio con utilizzo dell’approccio prestazionale (Fire Safety Engineering, FSE) in accordo al DM 09/05/2007 e al DM 03/08/2015 (Codice di Prevenzione Incendi), dall’analisi del caso in cui poterlo applicare fino alla sua completa elaborazione.
Partendo dai principi di base e dai metodi semplificati, validi in determinati ambiti, gli argomenti verranno approfonditi, sia dal punto di vista teorico sia dal punto di vista pratico/applicativo, da un gruppo selezionato e diversificato di docenti di elevato profilo, esperti della materia in diversi ambiti e sotto diversi punti di vista: Funzionari del Corpo Nazionale dei VV.F, Docenti universitari, Professionisti.
Il primo modulo del corso (modulo A) è pensato per introdurre all’applicazione della materia e fornisce i concetti di base essenziali per poter affrontare uno o entrambi i moduli avanzati.
Nel secondo modulo (modulo B), formato da sette lezioni fruibili separatamente, verranno approfondite le tematiche dell’approccio ingegneristico, con particolare attenzione all’utilizzo della termofluidodinamica computazionale (CFD) ed alla modellazione degli impianti di protezione attiva. Particolare spazio sarà lasciato all’approfondimento e predisposizione di esempi applicativi anche di compilazione di FDS nella sua versione originale liberamente disponibile.
Il terzo modulo del corso (Modulo C) è specificatamente pensato per progettisti strutturali che vogliano affrontare il calcolo termo-meccanico delle strutture sottoposte all’incendio in modo avanzato, sfruttando le potenzialità offerte dall’approccio prestazionale.

DETTAGLI LEZIONI:

> 16/10/2019 : LEZIONE 1
La lezione 1, sulla base delle nozioni introdotte nella 1a Parte del MODULO C, sviluppa l’applicazione del processo prestazionale per la verifica di sicurezza strutturale antincendio. A tal fine verranno illustrati alcuni casi-studio e casi reali, tra cui un edificio ad uso ufficio ed un’autorimessa, evidenziando sia l’impostazione generale dell’approccio prestazionale alla sicurezza strutturale antincendio, sia aspetti di dettaglio delle verifiche strutturali.

> 17/10/2019 e 18/10/2019 : LEZIONE 2 e 3
Nella lezione 2 sono presentate le Istruzioni tecniche “Valutazione della capacità portante in caso di incendio delle strutture composte acciaio-calcestruzzo” scritte nell’ambito delle attività della Commissione tecnica per la sicurezza delle costruzioni di acciaio in condizioni di incendio di Fondazione promozione acciaio. Il volume è rivolto ai progettisti di strutture di acciaio e fornisce un quadro generale dei criteri previsti dalle normative vigenti, delle procedure di applicazione ivi indicate e delle metodologie di calcolo che la ricerca applicata del settore ha messo a punto per la progettazione di questa tipologia strutturale.
Nella lezione 3 sono illustrati due casi studio di applicazione dell’approccio prestazionale per la progettazione di un’autorimessa multipiano e di un capannone industriale.

> 25/10/2019 : LEZIONE 4
Gli argomenti trattati nella lezione 4 sono:
- Esempio di modellazione avanzata di una struttura in CLS e confronti con i metodi semplificati
- Esempio di modellazione avanzata di una struttura in Acciaio e confronti con i metodi semplificati
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12

Ottobre

09:30 - 16:30 

6 crediti
6 ore

seminario

presso Università della Montagna, Edolo
Progettazione, manutenzione e gestione della sentieristica_seminario 6




SABATO 12 OTTOBRE 2019

POROGRAMMA:

ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE SENTIERI, VISITA CANTIERE IN OPERA E INSTALLAZIONE SEGNALETICA

- 09:30 - 12:30 CAMPO CON DOCENTE E CON GUIDA/ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA - MARIO TEVINI / ENRICO BONINCHI E GIAN ANTONIO MOLES
- 12:30 - 13:30 PAUSA PRANZO
- 13:30 - 16:30 CAMPO CON DOCENTE E CON GUIDA/ACCOMPAGNATORE DI MEDIA MONTAGNA - MARIO TEVINI / ENRICO BONINCHI E GIAN ANTONIO MOLES
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11

Ottobre

09:30 - 16:30 

6 crediti
6 ore

seminario

presso Università della Montagna, Edolo
Progettazione, manutenzione e gestione della sentieristica_seminario 5
Il corso, di complessive 36 ore di cui 18 in aula e 18 in campo, è promosso nell’ambito del progetto Interreg IT-CH UpKeep The Alps, dedicato alla predisposizione di strumenti per la formazione degli operatori di montagna nell'area transfrontaliera, ed è rivolto a tutti i soggetti, liberi professionisti e tecnici di Enti Locali che a vario titolo sono interessati e impegnati nella gestione del territorio e della rete dei sentieri.

VENERDÌ 11 OTTOBRE 2019

PROGRAMMA:

PROGETTAZIONE GESTIONE E FRUIZIONE TURISTICA DEI SENTIERI

- 09:30 - 16:30 LEZIONE TEORICA IN AULA (PAUSA PRANZO 12:30 - 13:30)

- GESTIONE DEL CATASTO REGIONALE, PROVINCIALE, COMPRENSORIALE, PARCO, -COMUNALE SENTIERO (DEFINIZIONE, STORIA, ATTUALITÀ) - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI
- MONITORAGGIO DELLE CRITICITÀ. PROGETTAZIONE E GESTIONE INTERVENTI DI RECUPERO, MANUTENZIONE STRAORDINARIA, MANUTENZIONE ORDINARIA DI SENTIERI, SENTIERI ATTREZZATI E VIE FERRATE. COLLABORAZIONE E PARTENARIATO SUL TERRITORIO - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI
- PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLA SEGNALETICA VERTICALE E ORIZZONTALE. PROGETTAZIONE E GESTIONE DI INTERVENTI STRUTTURALI SUI SENTIERI (PIAZZOLE, PUNTO ACQUA, PUNTI SOSTA...) CHE POSSONO CAMBIARE PROFONDAMENTE LA TIPOLOGIA E LA FRUIBILITÀ DI UN SENTIERO - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI
- PREDISPOSIZIONE DI UN CAPITOLATO DI GARA PER APPALTARE LAVORI DI MANUTENZIONE SUI SENTIERI - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI
- ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE E PROCEDURE DI LAVORO IN SICUREZZA - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI
- ASPETTI GIURIDICI E NORMATIVI NELLA GESTIONE DEI SENTIERI E PER I LAVORI DI PROGETTAZIONE (VIA, VINCOLI AMBIENTALI, COME OPERARE IN AREE PROTETTE) - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI
- RICERCA FINANZIAMENTI INERENTI I SENTIERI - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI
- FRUIZIONE TURISTICA DELLA RETE SENTIERI. STRUMENTI E METODI DI RILIEVO E ANALISI DATI DEI FLUSSI TURISTICI - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI
- SOVRAPPOSIZIONE DELLA FRUIZIONE RETE SENTIERI TRA LE VARIE TIPOLOGIE (ESCURSIONISMO, BIKE, IPPOTURISMO, NORDIC WALKING, DISABILITÀ) E LE VARIE TEMATICHE (INTERESSE STORICO, CULTURALE, ARTISTICO, RELIGIOSO, NATURALISTICO) CON TARGET DIVERSIFICATI - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI
- INDIVIDUAZIONE E PROMOZIONE, ANCHE CON I PIÙ MODERNI STRUMENTI INFORMATICI, DEI TEMATISMI INERENTI I SENTIERI - MARIO TEVINI / GIANBATTISTA SANGALLI
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11

Ottobre

08:45 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
SEMINARIO 2 COSTRUZIONI IN LEGNO: DIMENSIONAMENTO E VERIFICA DI ELEMENTI STRUTTURALI DI LEGNO
PROGRAMMA:

Ore 8.45 Registrazione dei partecipanti
Ore 9.00 Inizio lavori

• Verifiche agli SLU e agli SLE di elementi strutturali di legno
• Tipologie di unioni nelle strutture di legno: unioni meccaniche, incollate e di carpenteria
• Progettazione delle unioni: verifiche agli SLU e SLE
• Regole di qualificazione e controlli di accettazione in cantiere

Ore 12.30 Dibattito e Conclusioni
Ore 13.00 Fine lavori
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10

Ottobre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
SEMINARIO 1 COSTRUZIONI DI LEGNO: BASI DI CALCOLO E QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
PROGRAMMA :

Ore 14.15 Registrazione dei partecipanti
Ore 14.30 Presentazione e saluti

• Concetti generali sulle strutture di legno: anisotropia, relazioni legno-acqua, durabilità, caratteristiche
macroscopiche, comportamento meccanico.
• Classificazione del legno strutturale
• Prodotti e materiali a base di legno
• Basi di calcolo
• Quadro normativo di riferimento: Norme Tecniche ed Eurocodici

Ore 18.00 Dibattito e Conclusioni
Ore 18.30 Fine lavori
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10

Ottobre

14:00 - 19:00 

4 crediti
5 ore

seminario

Cantina Bellavista Franciacorta
SummIT X Edizione 2019 - Ricerca fondamentale, strategia e identità territoriale per un’economia più sostenibile
PROGRAMMA :

Ore 14:00 Accredito

Ore 14:30 Saluti di benvenuto
Paolo Chiari - Presidente del Settore Terziario AIB

Ore 14:40 Il pensiero filosofico
Giulio Giorello - Filosofo, matematico ed epistemologo

Ore 15:10 Il successo nella ricerca - Case History
• ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
Mario Cirillo - Direttore Dipartimento per la valutazione, i controlli e la sostenibilità
ambientale
• EPSON - Massimo Pizzocri - AD Epson
• FONDERIA DI TORBOLE - Enrico Frigerio - AD Fonderia di Torbole e Vice Presidente AIB

Ore 16:20 Open Innovation: che fatica!
Giuliano Noci - Professore ordinario di Marketing e Prorettore del Polo territoriale cinese del
Politecnico di Milano

Ore 16:45 Coffee break

Ore 17:15 La ricerca scientifica in sanità pubblica veterinaria ed il suo riflesso sulle realtà produttive agroalimentari
Giorgio Varisco - Direttore Generale f.f. Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia edell’Emilia-Romagna
Sostenibilità e governo del territorio
Maurizio Tira - Rettore dell’Università degli Studi di Brescia

Ore 17:45 Spazio alla ricerca
Paolo Nespoli - Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA)

Ore 18:45 Intervista a Giuseppe Pasini - Presidente Associazione Industriale Bresciana

Ore 19:00 Chiusura lavori e ringraziamenti
Business Cocktail
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09

Ottobre

14:30 - 18:30 

4 crediti
4 ore

corso

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
Aggiornamento ASPP/RSPP - SOLLEVAMENTO E TRASPORTO MANUALE DEI CARICHI: METODI DI VALUTAZIONE ED ESEMPI APPLICATIVI
EVENTO VALIDO PER L’AGGIORNAMENTO QUINQUENNALE DEI COORDINATORI PER LA SICUREZZA SECONDO IL DLGS 81/2008 E PER L’AGGIORNAMENTO DI R.S.P.P. ED A.S.P.P., COME DISPOSTO DALL’ART. 32 C.6 D.LGS. 81/08 E DAL PROVVEDIMENTO CONFERENZA STATO-REGIONI 26/01/2006 N. 2407.

Indicazioni metodologiche e applicative per la valutazione dei rischi da sollevamento e trasporto manuale dei carichi, secondo la ISO 11228-1:2003 e la ISO/TR 12295:2014.

PROGRAMMA :

Ore 14.15 Registrazione dei partecipanti e saluti

Ore 14.30 Inizio lavori

1) BREVE ILLUSTRAZIONE DEI RISCHI DA SOLLEVAMENTO E TRASPORTO MANUALE DEI CARICHI E DELLE MANSIONI LAVORATIVE INTERESSATE, E ANALISI CRITICA DEI FATTORI DI RISCHIO;
2) DESCRIZIONE SINTETICA DEL METODO DI VALUTAZIONE CONTENUTO NELLA NORMA TECNICA ISO 11228-1:2003, RICHIAMATA DALL’ALLEGATO XXXIII DEL D.LGS. 81/08 E S.M.I. COME CRITERIO DI RIFERIMENTO, E NEL REPORT ISO/TR 12295:2014, E ANALISI CRITICA DEI FATTORI DI RISCHIO;
3) APPLICAZIONI DEL METODO DI VALUTAZIONE A SITUAZIONI LAVORATIVE REALI.

Dibattito e Conclusioni

Ore 18.00 Test valutazione apprendimento

Ore 18.30 Fine lavori
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09

Ottobre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
SEMINARIO 4 MANIFATTURA 4.0: SENSORI AVANZATI
Il ciclo di seminari intende illustrare con lezioni di taglio universitario e focus specialistico le principali metodologie e tecnologie che stanno alla base della Manifattura 4.0. I seminari sono realizzati con la collaborazione dell’Università di Brescia e sono interamente tenuti da personale universitario. Il ciclo di seminari è rivolto a tutti gli ingegneri che operano nel campo della manifattura e delle tecnologie di digitalizzazione dei processi manifatturieri con particolare riferimento agli ingegneri che operano, sia come professionisti che come dipendenti, nell’ambito del settore industriale.

PROGRAMMA:

14.15 Inizio rilevazione presenze

Dalle 14.30 Inizio lavori :
• I nuovi sensori: principi applicativi
• Sensori Energy Harvesting
• Nuovi sensori per la fabbrica intelligente

18.00 -18.30 Dibattito con i partecipanti – Fine lavori
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09

Ottobre

08:45 - 13:00 

4 crediti
4 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
IL CONSOLIDAMENTO STATICO E ANTISISMICO DEGLI EDIFICI ESISTENTI - II EDIZIONE
** RIPROPOSIZIONE DEL SEMINARIO GIÀ REALIZZATO PRESSO L’ORDINE IL 2 LUGLIO 2019 E RIPROPOSTO PER IL GRANDE INTERESSE SUSCITATO ED AMPIA LISTA D’ATTESA.**


SOLUZIONI IN CALCESTRUZZO LEGGERO PER IL RECUPERO DEI SOLAI E RINFORZI STRUTTURALI CON I MATERIALI COMPOSITI IN FRCM E FRP

PROGRAMMA:

Ore 8.45 Registrazione dei partecipanti e saluti di benvenuto

Ore 9.00 Prof. Ing. Andrea Penna – Università degli studi di Pavia

Valutazione del comportamento statico e sismico degli edifici esistenti in muratura riferimento al quadro normativo.
– Lettura e interpretazione dei quadri fessurativi.
– Indagini diagnostiche e conoscenza dell’edificio.
– Meccanismi locali e comportamento globale.
– Modellazione e analisi della risposta sismica.

Ore 10.30 Coffee Break

Ore 10.45 Ing. Marco Quaini (Product Manager sistemi di consolidamento strutturale – Laterlite Spa)

Alcune soluzioni per la mitigazione del rischio sismico negli edifici esistenti:
- Interventi mediante catene
- Interventi mediante diaframmi di piano
> Sistemi di collegamento e sezioni composte
- Ruolo delle soluzioni leggere e contenimento delle masse partecipanti
> Calcestruzzi strutturali leggeri
Il ruolo del nodo solaio – parete:
- Metodi di progettazione di un diaframma di piano & case history
Abaco delle stratigrafie di intervento in ristrutturazione

Ore 12.15 Ing. Carlo Luisi (Direttore Commerciale e Marketing – Ruregold Srl) oppure Ing. Bernie Baietti (Funzionario Tecnico – Ruregold Srl)

Sistemi in materiale composito per il rinforzo strutturale degli edifici esistenti:
- Sistemi FRP (Fiber Reinforced Polymer) e FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix): sviluppo tecnico, contesto normativo e metodi di progettazione
- Campi di applicazione dei rinforzi in materiali compositi
> Strutture in CA
> Strutture in muratura
- Il rinforzo delle volte: analisi delle diverse tipologie e valutazione dei casi tipo
- Antisfondellamento dei solai: soluzioni certificate

Ore 13.00 Fine Lavori

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08

Ottobre

14:15 - 18:30 

4 crediti
4 ore

seminario

Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
Aggiornamento CSP/CSE – TAVOLA ROTONDA PER GIOVANI COORDINATORI
Evento valido per l’aggiornamento quinquennale dei coordinatori per la sicurezza secondo il Dlgs 81/2008 e per l’aggiornamento di R.S.P.P. ed A.S.P.P., come disposto dall’Art. 32 c.6 D.Lgs. 81/08 e dal Provvedimento conferenza Stato-Regioni 26/01/2006 n. 2407. Si precisa che il seminario non è riconosciuto ai fini dell’aggiornamento per R.S.P.P. Datori di Lavoro.

*** IL PROGRAMMA È DI FATTO COSTITUITO DALLE DOMANDE DEI PARTECIPANTI, che si prega di trasmettere all’indirizzo mail organizzazione@ordineingegneri.bs.it all’atto di iscrizione all’evento. ***

La Tavola rotonda ha lo scopo di supportare i coordinatori della sicurezza che svolgono la loro attività da circa 3 o 4 anni. La tavola rotonda si svolgerà, dopo una breve introduzione, rispondendo alle domande dei partecipanti. Allo scopo di rendere più proficua la partecipazione e la preparazione dei docenti, i partecipanti sono invitati, all’atto dell’iscrizione al corso, a formulare, anche su carta libera non necessariamente firmata, uno o più quesiti di loro interesse. Durante il corso i docenti risponderanno sia ai suddetti quesiti, sia agli altri quesiti posti durante il corso.

Programma :

Ore 14.15 Registrazione dei partecipanti e saluti
Ore 14.30 Introduzione tavola rotonda
Ore 18.00 Dibattito e Conclusioni
Ore 18.30 Fine lavori

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